Progetto SFERA: la risposta ai disastri

Progetto SFERA: la risposta ai disastri
Alla base del Progetto Sfera vi sono due convinzioni fondamentali. La
prima e' che si debbano intraprendere tutte le iniziative possibili per
alleviare le sofferenze umane provocate da calamita' naturali e da
conflitti; la seconda, che coloro che sono colpiti da un disastro
abbiano diritto a vivere con dignita' e, di conseguenza, abbiano
diritto all'assistenza. Sfera e' tre cose: un manuale, un ampio processo
di collaborazione e l'espressione di un impegno volto alla qualita' e
all'assunzione di responsabilita'.
L'iniziativa e' stata intrapresa nel 1997 da un gruppo di ONG
umanitarie e dal Movimento della Croce Rossa e della Mezzaluna
Rossa, che hanno formulato una Carta Umanitaria e individuato delle
Norme minime da rispettare nelle operazioni di assistenza in caso di
disastri in cinque settori chiave (acqua e servizi igienico-sanitari,
nutrizione, aiuti alimentari, rifugi e assistenza sanitaria). Questo
processo ha condotto alla pubblicazione, nel 2000, del primo Manuale
Sfera. La Carta Umanitaria e le Norme minime contribuiscono a
definire un quadro operativo di riferimento che consente di rendere
sempre piu' efficace e responsabile l'assistenza prestata dalle
organizzazioni umanitarie alle popolazioni colpite da disastri, cosi'
come la capacita' di render conto del proprio operato.
Elemento fondante del manuale e' la Carta Umanitaria, che si richiama
ai principi e alle disposizioni del diritto internazionale umanitario, del
diritto dei rifugiati e del Codice di condotta per il Movimento
Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e per le
Organizzazioni non Governative (ONG) relativo alle operazioni di
soccorso in caso di disastri. La Carta definisce i principi fondamentali
che regolano l'azione umanitaria e riafferma il diritto alla protezione e
all'assistenza delle popolazioni colpite da calamita', sia naturale, sia
provocata dall'uomo (compresi i conflitti armati); riafferma inoltre il
diritto delle popolazioni colpite da disastri a vivere con dignita'.
La Carta evidenzia le responsabilita' legali degli Stati e delle parti in
conflitto nel garantire il diritto alla protezione e all'assistenza. Quando
le autorita' competenti non sono in grado e/o disposte a onorare le
proprie responsabilita', sono tenute ad autorizzare le organizzazioni
umanitarie a fornire assistenza e protezione.
Le Norme minime e gli indicatori chiave sono stati elaborati
consultando numerosi esperti in ciascun settore. La maggior parte delle
norme e gli indicatori che le accompagnano non sono nuovi, ma
vengono a consolidare e aggiornare competenze e pratiche gia' esistenti.
Nel loro insieme, essi sono l'espressione di un consenso generale
raggiunto su una vasta gamma di argomenti, e della determinazione
costante a far si' che i diritti umani e i principi umanitari vengano
attuati nella pratica.
A tutt'oggi, oltre 400 organizzazioni in 80 paesi di tutto il mondo
hanno contribuito alla elaborazione delle Norme minime e degli
indicatori chiave. Questa nuova edizione del manuale (2004) e' stata
sottoposta a una revisione sostanziale, che tiene conto degli sviluppi
tecnici piu' recenti e delle osservazioni delle organizzazioni umanitarie
che applicano Sfera sul campo. In particolare, alle sezioni su nutrizione
e aiuti alimentari e' stata aggiunta una sesta sezione dedicata alla
sicurezza alimentare. Un altro capitolo nuovo descrive
dettagliatamente alcune norme comuni a tutti i settori: partecipazione,
valutazione iniziale, risposta, selezione dei beneficiari, monitoraggio,
valutazione finale, competenze del personale e della dirigenza. Sono
inoltre esaminati sette argomenti trasversali (bambini, anziani, disabili,
genere, protezione, HIV/AIDS e ambiente) che interessano tutte le
sezioni.
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